A very special easter surprise: The Fabergè imperial eggs

 

La serie di uova di Pasqua create da Fabergé per la famiglia imperiale russa, dal 1885 fino al 1916, è considerata come il successo più grande e più duraturo dell’artista-orafo. Le uova di Pasqua Fabergé sono certamente l’opera più celebre e maestosa di tutta la produzione dell’artista.  Sono inoltre considerate come l’ultima grande serie su commissione di oggetti d’arte.

La storia inizia nel 1885, quando l’imperatore Alessandro III  decise di regalare un uovo di Pasqua d’oro a sua moglie, l’imperatrice Maria Fedorovna, forse per celebrare il 20 ° anniversario del loro fidanzamento. Si ritiene che l’imperatore, che aveva prima conosciuto l’opera di Fabergé ad una mostra a Mosca nel 1882, venne ispirato da un uovo del 18 ° secolo, di proprietà della zia imperatrice, la principessa Guglielmina Maria di Danimarca.

L’imperatore diede istruzioni dettagliate per quanto riguarda il disegno dell’uovo, seguendo Fabergé durante la produzione. Pasqua era l’occasione più importante dell’anno nella Chiesa ortodossa russa, equivalente al Natale in Occidente.

Conosciuta come l’ “uovo della gallina”, venne realizzato in oro, la sua apertura bianco opaco smaltato cosiddetto ‘shell’ a rivelare la sua prima sorpresa, un tuorlo opaco d’ oro giallo . Questo a sua volta si apre per rivelare uno strato multi-colore. In origine, questo conteneva una replica in miniatura dei diamanti della Corona Imperiale da cui veniva sospeso un piccolo  ciondolo di rubini a forma di uovo.

Ogni uovo, un tour de force artistico, richiedeva almeno un anno o più di lavorazione, coinvolgendo un team di artigiani altamente qualificati, che lavoravano con la massima segretezza per non svelare la sorpresa.

 

 

The series of Easter eggs created by Fabergé for the Russian Imperial family, from 1885 through to 1916, is regarded as the artist-goldsmith’s greatest and most enduring achievement. The Fabergé Imperial Easter eggs are certainly the most celebrated and awe-inspiring of all Fabergé works of art, inextricably bound to the Fabergé name and legend. They are also considered as the last great commissioned series of objets d’art.

The story began in 1885, when Emperor Alexander III decided to give a gold Easter egg to his wife the Empress Marie Fedorovna, possibly to celebrate the 20th anniversary of their betrothal. It is believed that the Emperor, who had first become acquainted with Fabergé’s work at the Moscow Pan-Russian Exhibition in 1882, was inspired by an 18th century egg owned by the Empress’s aunt, Princess Wilhelmine Marie of Denmark.

The Emperor gave detailed instructions regarding the design of the egg, making further suggestions to Fabergé as the project progressed. Easter was the most important occasion of the year in the Russian Orthodox Church, equivalent to Christmas in the West.

Known as the Hen Egg, it is crafted from gold, its opaque white enamelled ‘shell’ opening to reveal its first surprise, a matt yellow gold yolk. This in turn opens to reveal a multi-coloured, superbly chased gold hen that also opens. Originally, this contained a minute diamond replica of the Imperial Crown from which a small ruby pendant egg was suspended.

Each egg, an artistic tour de force, took a year or more to make, involving a team of highly skilled craftsmen, who worked in the greatest secrecy.