PESCATRICI DI PERLE GIAPPONESI

 

Ecco la storia delle pescatrici di perle giapponesi dette “ama”. Queste donne si guadagnano da vivere tuffandosi per pescare l’abalone, una viscida lumaca di mare che produce perle. La tradizione giapponese indica che questa pratica potrebbe risalire a più di duemila anni fa. Le ama si tuffano come ai vecchi tempi, senza un apposito equipaggiamento, affidandosi soltanto alla loro capacità polmonare. I giapponesi ritengono che le ama siano soprattutto donne perché il loro corpo è diverso da quello degli uomini: nel corpo femminile la massa grassa è distribuita in modo diverso, permettendo alle donne di mantenere una temperatura corporea più alta di quella degli uomini anche nelle acque più fredde. Quella delle ama è una professione che sta scomparendo; molte di queste donne hanno circa 60 anni, alcune superano gli 80.

 

 

Here is the story of the pearls fisherwomen of Japan “ama”. These women make their living by diving fishing for abalone, a slimy sea snail that produces pearls.This practice might be more than two thousand years old. They love to dive like the old days, without a special equipment, relying only on their lung capacity. The Japanese believe that the ama are mostly women because their body is different from the men’s : the body fat mass in woman is distributed differently, allowing them to maintain a higher body temperature in cold waters. Easy to immagine the ama profession is disappearing, many of these women are about 60 years old, some over 80.