FLAMINIA VERONESI -the Artist-

 

 

 

Flaminia Veronesi è un paradiso di fantasia, una mangiatrice di bellezza.

Crea miscrospopiche macroscopiche realtà “qua e là”.

Vi presentiamo le sue balene e lei vi presenta il suo lavoro:

 

“Fanno parte di un progetto più ampio in cui ogni animale è una città invisibile che marcia verso il futuro del nostro pianeta.

Gli animali si addossano le civiltà e le portano avanti per noi.

L’uomo ha bisogno di riavvicinarsi al mondo animale per cercare una nuova chiave per esperire la vita e gestire il pianeta e le risorse in modo sostenibile.

Un tempo in cui l’uomo esce dalla sua bolla antropocentrica perché gli animali obbligati a intervenire in modo radicale, mostrano loro tutti quei modi diversi di porsi al mondo che oggi ignoriamo…come gestisce una giornata una lepre? Che senso ha della caccia uno squalo? E che percezione ha dell’universo un’ orata?

Sono città montate su giocattoli perché nel mio lavoro il gioco è spesso citato essendo quella funzione che permette all’uomo di coesistere in modo sano in dimensioni parallele, quella del giardino in cui il pezzo di legno è un pezzo di legno e quella dell’avventura immaginaria in cui il pezzo di legno è una nave pirata in un mare in tempesta. È questa capacità che permette all’uomo di provarsi in spazi senza limiti, di pensare l’impensabile e usando la fantasia creare cose che prima non esistevano.
Per questo la fantasia è motore di sviluppo.

Bisogna usare la fantasia e nutrirne il patrimonio di rappresentazioni.”

FLAMINIA VERONESI

 

 

Flaminia Veronesi is a paradise of fantasy, she is a beauty eater.
She create microscopic macroscopic realitys “here and there”.
We present here her whales and she presents us her work:

” They are part of a larger project in which every animal is an invisible city that marches to the future of our planet.The animals huddled civilizations and bring forth for us.

The man needs to get closer to the animal world to look for a new key to experience life and manage the planet and resources in a sustainable manner .

A time when the man comes out of his anthropocentric bubble.

City are mounted on toys because in my work, that is focuses on fantasy , the game is often used for being that function that allows man to co-exist in a healthy way in parallel dimensions , that look of where the piece of wood is a piece of wood and the imaginary adventure in which the piece of wood is a pirate ship in a stormy sea . It is this ability that allows man to prove himself, in space without limits, to think the unthinkable and using imagination to create things that never existed before .
Because of this  fantasy is an engine of development.
You must use the fantasy and nourish the heritage of her representations. “